Pietro Diodati
Venni, vidi e vinsi. No, non è Caio Giulio Cesare, ma Silvio Baldini da Massa. Abbiamo mutuato la celebre frase del famoso condottiero, e politico romano, per appiccicarla all’ex tecnico del Pescara Silvio Baldini. Perché? Perché l’allenatore toscano, dopo aver riportato il Pescara in serie B, ha deciso di non continuare più l’esperienza di guida tecnica della squadra abruzzese. Potremo dire: in linea con il suo carattere ovvero schietto, sincero e sanguigno. Non è la prima volta che il tecnico Silvio Baldini si dimette nella “buona e nella cattiva” sorte nella sua lunga carriera.
La scelta di Silvio Baldini di non continuare l’esperienza in riva all’Adriatico spiazza, dunque, il Pescara, fresco vincitore del play off contro la Ternana e ritornato in serie B dopo quattro anni. La squadra abruzzese, guidata dal presidente Sebastiani e diretta dal Direttore sportivo Pasquale Foggia, quindi, dopo i festeggiamenti, è in una fase di stallo.
Il responsabile dell’area sportiva ha cercato di far ritornare in sé il tecnico toscano, ma resosi conto della decisione presa da Silvio Baldini si è messo subito al lavoro per trovare il sostituto. Circola con insistenza in riva all’Adriatico il nome dell’abruzzese Vincenzo Vivarini, legato però contrattualmente al Frosinone ed esonerato a novembre dopo l’infelice breve parentesi con la squadra ciociara. Nei prossimi giorni si attende la fumata bianca, ma prima Vincenzo Vivarini dovrà risolvere la sua posizione contrattuale con i gialloblù ciociari.
Per quanto riguarda le altre squadre, gli ultimi tasselli sono andati al loro posto per cui il tabellone è completo. Le indiscrezioni hanno trovato conferme. Il Bari ha ingaggiato Fabio Caserta con un contratto biennale, dopo aver dato il benservito a Moreno Longo. A Venezia manca soltanto la formalità, perché Giovannino Stroppa sarà il prossimo allenatore dei lagunari. La Juve Stabia, invece, ha presentato ufficialmente l’allenatore Ignazio Abate, così come il Palermo con Pippo Inzaghi.
Anche il Catanzaro ha provveduto a ufficializzare Alberto Aquilani. L’ex giocatore di Roma, Milan e Juventus siederà così – con un anno di ritardo – sulla panchina giallorossa.
Ancora nebuloso è il destino societario del Monza, in quanto è in atto un cambio societario. Sarà di nuovo Nesta a guidare il Monza? Si sussurra, che, ad acquisire il club brianzolo di proprietà della famiglia Berlusconi, sarà un fondo statunitense. Intanto, il “condor” Adriano Galliani sta ingaggiando (a costo zero) alcuni giocatori del Brescia Calcio, che non si è iscritto al campionato di serie C dopo la retrocessione d’ufficio. Il portiere Lezzerini, il centrocampista Besaggio e il difensore Adorni sono tre nuovi giocatori del Monza.
