
FROSINONE 1 PALERMO 1
RETI: 74’ CALO’, 88’ RANOCCHIA
FROSINONE: PALMISANI, A. OYONO, MONTERISI, CITTADINI, BRACAGLIA, CALO’ (90’ FIORI), CICHELLA, GHEDJEMIS (80’ FINI), RAIMONDO, KVERNADZE (90’ KONE’).
AMMONITI: BRACAGLIA, GHEDJEMIS , ZILLI
ALLENATORE: MASSIMILIANO ALVINI
PALERMO: GOMIS, CECCARONI (77’ VASIC) , BANI, PIEROZZI (62’ GYASI), MODESTO (46’ PEDE), SEGRE, RANOCCHIA, AUGELLO, PALUMBO (83’ GIOVANE), LE DOUARONE, POHJANPALO.
AMMONITI: PALUMBO, RANOCCHIA, PEDA
ALLENATORE: PIPPO INZAGHI
ARBITRO: SIMONE SOZZA DELLA SEZIONE DI SEREGNO
RECUPERO: 1’- 6’
Un pareggio che scontenta tutti. Un vecchio proverbio del calcio recita che, a volte, un punto ciascuno non fa male a nessuno, ma ciò non s’addice alla gara d’alta classifica Frosinone Palermo, in quanto i padroni di casa hanno l’amaro in bocca per aver subito il pareggio a dieci minuti dal tempo regolamentare, mentre i siciliani puntano l’indice sulle tante occasioni sprecate. L’immagine, che è l’emblema della partita dei rosanero, è il gesto mimato dall’allenatore Pippo Inzaghi rivolgendosi ai suoi assistenti, sembra dire: “Sono già quattro le occasioni perse per passare in vantaggio”.
Comunque, aldilà delle considerazioni finali, la partita ha offerto uno spettacolo degno della posizione in classifica delle due formazioni, perché è stata intensa, viva, entusiasmante, ma soprattutto, corretta in campo e degnamente diretta dall’arbitro Simone Sozza.
Alla vigilia i presupposti per assistere a una gara vivace c’erano tutti, perché il Frosinone intendeva – con una eventuale vittoria – tallonare la capolista Venezia, mantenendo così la distanza dalle inseguitrici, mentre i rosanero siciliani avevano come obiettivo quello di accorciare l’alta classifica per la promozione diretta in serie A. Ma il campo non ha confermato nessuno di questi due auspici, perché ha decretato un giusto pareggio.
LE FORMAZIONI. Massimiliano Alvini, allenatore dei ciociari, ha schierato la formazione titolare con il franco algerino Ghedjemis, non al meglio delle condizioni fisiche, al fianco del giovane Raimondo e del georgiano Kvernadze supportati dal centrocampo composto da Bracaglia, Cicchella e Calò. In difesa davanti al portiere Palmisani ha sistemato Cittadini, Antony Oyono e il capitano Monterisi.
L’allenatore dei rosanero Pippo Inzaghi, invece, ha sorpreso tutti inserendo nella formazione iniziale Rui Modesto e il portiere Gomis, mentre ha confermato tutti i suoi uomini titolari a disposizione.
LA CRONACA. La partita non ha tradito le attese, perché le due squadre non si sono di certo risparmiate. Ha cominciato a “spron battuto” il Palermo che ha spinto nella prima parte della partita, per poi agire con veloci ripartenze.
I siciliani con il colpo di testa Ceccaroni mettono i brividi al portiere ciociaro Palmisani, mentre qualche minuto dopo è Jack Calò a impensierire l’estremo difensore Gomis pronto a respingere il tiro del centrocampista del Frosinone. Il Palermo prova a sbloccare la partita con veloci ripartenze vanificate dal portiere del Frosinone Palmisani. Al 21’ si oppone al tiro di Ranocchia. Nel mezzo c’è anche l’occasione avuta da Rui Modesto, il cui tiro passa in mezzo a una selva di gambe e si perde di poco fuori.
L’occasione per cambiare il corso della partita arriva al 44’. C’è un malinteso nell’area frusinate tra il portiere Palmisani e il difensore Monterisi, di cui ne approfitta il bomber Pohjanpalo, ma il pallone calciato dal finlandese si stampa sul palo e poi viene allontanato da un difensore ciociaro. La ripresa inizia con il Palermo che tiene il bandolo del gioco per sbloccare la partita. Al 47’ un tiro del nuovo entrato Peda impegna il portiere Palmisani poi è la volta di Segre, il cui colpo di testa si perde di una spanna sopra la traversa.
Al 74’ la partita si sblocca. A passare in vantaggio è il Frosinone con una magistrale punizione dell’ex cosentino Jack Calò. Il centrocampista del Frosinone, da oltre trenta metri, fa partire un tiro che si insacca all’incrocio dei pali difesi da Gomis. Il Palermo, ferito nell’orgoglio, ci mette qualche minuto a reagire. Pippo Inzaghi si gioca tutte le carte per arrivare al pareggio, che trova a due minuti dal tempo regolamentare. Ranocchia raccoglie al limite dell’area l’assist di Pohjanpalo e con un preciso diagonale batte il portiere dei ciociari Palmisani. Dopo 6’ minuti di recupero l’arbitro Simone Sozza decreta la fine delle ostilità.
Pietro Diodati
