Tradizione, memoria e partecipazione popolare segnano il ritorno dell’UDC nel cuore della gente del borgo lucano ricco di storia.
Politica, territorio e identità popolare.
di Camarri Cesare.
Si è svolta ieri pomeriggio, a Castronuovo di Sant’Andrea (Pz), l’inaugurazione ufficiale della sezione comunale dell’Unione di Centro (UDC), un evento che ha segnato il ritorno dello storico scudo crociato nel paese lucano che ne ha custodito nel tempo i valori e la tradizione.
La nuova sede, situata in Via Giardino 29, ha accolto cittadini, simpatizzanti ed esponenti politici regionali e provinciali del partito, in un clima di partecipazione e confronto. Un momento sentito, non solo sotto il profilo politico, ma anche umano e culturale, che ha restituito centralità al dibattito sui temi della democrazia, dell’impegno civile e del bene comune.
Protagonista dell’iniziativa l’Avv. Prof. Vincenzo Di Sirio, vice segretario provinciale UDC di Potenza, che nel suo intervento ha ribadito il significato profondo dell’apertura della sezione.
«Questa non è soltanto una sede politica – ha spiegato Di Sirio – ma uno spazio aperto al dialogo, al confronto e alla partecipazione attiva. Un luogo dove ritrovare e condividere i valori fondanti della nostra comunità: la dignità della persona, la solidarietà, la fratellanza, il rispetto reciproco e l’amore per il lavoro».
Particolare attenzione è stata rivolta al tema del coinvolgimento dei giovani, considerato centrale per la rinascita della partecipazione democratica nei piccoli centri e in vista delle prossime elezioni comunali della primavera 2026. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un percorso politico inclusivo, capace di ascoltare il territorio e valorizzarne le energie migliori.
L’inaugurazione di ieri rappresenta così l’inizio di un nuovo cammino per l’UDC a Castronuovo di Sant’Andrea, un segnale concreto di presenza e radicamento, ma anche una scommessa sul futuro, fondata sulla partecipazione consapevole e sulla riscoperta dei valori che tengono unita una comunità. Un ritorno che guarda avanti, con lo sguardo rivolto al popolo e alle sue esigenze, nel segno della responsabilità e dell’impegno civile.
Al centro dell’iniziativa, non solo un momento politico, ma un vero e proprio evento di comunità. La partecipazione è stata nutrita e sentita: gran parte della popolazione di Castronuovo di Sant’Andrea ha voluto essere presente, testimoniando un legame che, nonostante il passare degli anni, non si è mai spezzato. Dopo oltre vent’anni di assenza, l’UDC torna ufficialmente nel paese, riportando in vita una storia che qui è sempre rimasta viva nella memoria collettiva.
In questo piccolo centro lucano, lo Scudo Crociato è stato per anni uno dei simboli politici più forti e seguiti, spesso tra i primi partiti per consenso. Non si tratta solo di numeri o percentuali, ma di un’eredità fatta di volti, racconti e ricordi.
A raccontarlo è lo stesso segretario locale Avv. Prof. Vincenzo Di Sirio, che con emozione rievoca un episodio personale:
«Già da bambino respiravo questo clima. Mio padre Prof. Antonio Di Sirio era segretario della sezione locale della Democrazia Cristiana di Castronuovo di Sant’Andrea – di cui è stato anche Sindaco – ed era amico personale dell’On. Emilio Colombo. Ricordo che, durante una campagna per le elezioni comunali, Colombo venne in paese per un comizio. Io avevo appena cinque anni e gli consegnai un mazzo di fiori».
Un gesto semplice, ma carico di significato, rivolto a una delle figure più autorevoli della storia repubblicana: On. Emilio Colombo, più volte Presidente del Consiglio dei Ministri, ministro in numerosi dicasteri e protagonista centrale della politica italiana e del Mezzogiorno nel secondo dopoguerra.
UDC: continuità e futuro.
La nuova sede UDC rappresenta anche un ponte ideale tra passato e presente. Non è un caso che si trovi a meno di 30 metri dalla storica sede di un tempo, nel cuore del paese. Un segnale chiaro di continuità, ma anche di rinnovamento, che guarda alle nuove generazioni senza dimenticare le proprie radici.
L’iniziativa ha suscitato attenzione e apprezzamento anche ai massimi livelli nazionali del partito. Il presidente dell’UDC, l’On. Lorenzo Cesa, ha infatti inviato una missiva personale di congratulazioni al Avv. Prof. Vincenzo Di Sirio, esprimendo vivo apprezzamento per l’impegno costante e la dedizione dimostrati all’interno dell’Unione di Centro.
Dopo oltre vent’anni di assenza, lo Scudo Crociato torna protagonista a Castronuovo di Sant’Andrea con l’apertura di una nuova sede nel centro storico del paese. Una serata partecipata da gran parte della comunità, tra ricordi personali, aneddoti legati alla figura di Emilio Colombo e l’attenzione dei vertici nazionali del partito, che confermano la volontà di rilanciare una presenza politica radicata nella storia e nei valori del territorio.
Lo scudo crociato: un simbolo che unisce.
Il ritorno dello Scudo Crociato a Castronuovo di Sant’Andrea non è soltanto un fatto politico, ma un momento identitario per l’intera comunità. È il segno di una storia che continua, di valori che tornano a essere visibili e condivisi, e di una partecipazione popolare che conferma quanto questo simbolo sia ancora capace di parlare al territorio. Lo Scudo Crociato, ancora una volta, è al centro del paese e guarda al futuro senza dimenticare il proprio passato e le proprie radici.
Prof. Camarri Cesare.
