Dalla Festa dell’Amicizia di Roma un messaggio di radicamento e futuro: la Sicilia e la Calabria protagoniste della ripartenza centrista.
di Camarri Cesare.
Alla Festa dell’Amicizia – Festa Nazionale UDC, svoltasi a Roma il 13 e 14 settembre, l’On. Terrana, Responsabile Nazionale Enti Locali, ha avuto un ruolo di primo piano all’evento, distinguendosi in particolare per aver guidato una delegazione numerosa e compatta proveniente dalla Sicilia.
La presenza isolana ha confermato il radicamento e l’entusiasmo dei territori nel percorso di rilancio dell’UDC, rendendo evidente come il Mezzogiorno sia parte integrante del nuovo progetto politico guidato dal segretario nazionale Antonio De Poli, al quale Terrana ha rinnovato il proprio sostegno.
“Con De Poli il partito ha ritrovato una direzione autorevole e valori condivisi” – ha dichiarato – e la Sicilia è pronta a dare il suo contributo per un’Italia più giusta e solidale”.

Terrana ha voluto rimarcare come la Sicilia, con la sua storia, le sue energie e le sue comunità, rappresenti un laboratorio politico e sociale fondamentale per l’UDC asserendo:
“dalla nostra terra possono venire esempi concreti di solidarietà, vicinanza alle famiglie, promozione dei giovani e valorizzazione delle risorse locali. È da qui che vogliamo contribuire a costruire un’Italia più giusta e solidale”.
Uno sguardo alla Calabria.
Nel clima di ripartenza che ha caratterizzato la Festa, Terrana ha inoltre richiamato l’attenzione sulle prossime elezioni regionali in Calabria, sottolineando come l’UDC intenda giocare un ruolo da protagonista.
“La Calabria sarà un banco di prova importante per il nostro progetto politico” – ha affermato – perché lì, come in Sicilia, è necessario dare risposte concrete su lavoro, sanità, infrastrutture e sostegno ai giovani”.
La Festa dell’Amicizia 2025 si è così rivelata un’occasione di unità e rilancio: la partecipazione della delegazione siciliana e lo sguardo rivolto alla Calabria hanno offerto un contributo decisivo a quell’atmosfera di ripartenza che ha rafforzato la centralità dell’UDC nello scenario politico nazionale.
Prof. Camarri Cesare.
