
CATANZARO 1 AVELLINO 0
RETI: 52’ CISSE’ (CZ)
CATANZARO (3-5-2). PIGLIACELLI, BRIGHENTI, ANTONINI,
CASSANDRO, D’ALESSANDRO (77’ FROSININI), PONTISSO (87’ ALESI),
PETRICCIONE, FAVASULI, CISSE’ (68’ PANDOLFI) , IEMMELLO (87’
NUAMAH), PITTARELLO (68’ RISPOLI), IEMMELLO.
AMMONITI: PITTARELLO, PETRICCIONE, RISPOLI
ALLENATORE: ALBERTO AQUILANI
AVELLINO (3-4-1-2): DAFFARA, ENRICI, SIMIC, FONTANAROSA,
MISSORI (63’ RUSSO), KUMI (56’ BESAGGIO), SOUNAS, CANCELLOTTI,
PALUMBO (81’ CRESPI), TUTINO (63’ PATIERNO), BIASCI.
AMMONITI: MISSORI, BESAGGIO
ALLENATORE: RAFFAELE BIANCOLINO
ARBITRO: CALZAVARA DELLA SEZIONE DI VARESE
Il Catanzaro vince il derby del Sud contro un innocuo Avellino. E’ una vittoria
di misura quella dei calabresi al termine di una partita senza grandi occasioni,
ma molto fisica e con tanti scontri di gioco. Nel secondo tempo, dopo che si è
spezzato l’equilibrio, la partita si è un po’ aperta, ma senza registrare grandi
episodi per cambiare le sorti del risultato. I tre punti conquistati contro gli irpini
proiettano il Catanzaro nella zona playoff, dando una continuità di risultati che
fanno ben sperare. I giallorossi, dopo i tre punti conquistati in rimonta una
settimana fa a Modena, si attestano di diritto nelle zone nobili della classifica,
mentre l’Avellino non riesce a fare il salto di qualità per migliorare la propria
posizione.
LE FORMAZIONI. Alberto Aquilani schiera un’ inedita formazione con la
novità Pittarello, che affianca Iemmello e Cissè a cui il tecnico romano affida il
ruolo di trequartista avanzato. Tutto confermato, invece, negli altri reparti.
Raffaele Biancolino, tecnico irpino, dal canto suo, dà fiducia a Gennaro
Tutino dal primo minuto. Il bomber di origine napoletana si rimette così in
gioco per trovare la migliore condizione fisica dopo il lungo infortunio patito lo
scorso campionato.
CRONACA. Primo tempo senza grandi occasioni per entrambe le squadre
con il Catanzaro, che ha per larghi tratti il possesso. Il gioco stagna sempre a
centrocampo. Il taccuino del cronista registra pochi episodi. Al 31’ un’azione
prolungata d’attacco dell’Avellino viene conclusa dal colpo di testa di
Gennaro Tutino alta di poco sulla traversa. La prima vera potenziale
occasione del Catanzaro si verifica al 43’ con D’Alessandro che ha una
buonissima opportunità non sfruttata: il centrocampista si trova solo a centro
area libero di calciare, ma il suo tiro si perde altissimo sugli spalti.
IL GOL. La partita al 52’ si sblocca con un bel gol del giovane talento Cissè.
L’attaccante, di proprietà del Verona, dal vertice dell’area fa partire un
tracciante diagonale che attraversa tutta l’area per poi insaccarsi nell’angolo
basso difeso da Daffara. Il Catanzaro con il minimo sforzo riesce a sbloccare
la partita. Dopo una timida reazione, l’Avellino corre ai ripari. Raffaele
Biancolino, allenatore degli irpini, spariglia i piani, facendo entrare Russo e
Patierno al posto degli evanescenti Tutino e Missori.
Al 67’ l’Avellino sfiora il pareggio con un’azione orchestrata da due ex. Sounas
lancia in area Biasci che di testa da centro area colpisce l’incrocio dei pali.
Al 78’ l’arbitro Calzavara di Varese annulla (giustamente) un gol dell’Avellino,
in quanto l’autore della rete Besaggio commette un plateale fallo sul
difensore del Catanzaro Rispoli. Passano i minuti con il Catanzaro che limita,
senza grandi patemi, le avanzate dell’Avellino.
Dopo 6 minuti di recupero, l’arbitro Calzavara della sezione di Varese fischia
la fine dell’incontro.
Pietro Diodati
