RETI: 39’ WESLEY FRANCA (R), 47’ CONCEICAO (J), 54’ NDICKA (R), 65’ MALEN (R),
78’ BOGA (J), 93’ GATTI (J)
ROMA (3-4-2-1): SVILAR, CELIK, MANCINI, NDICKA, RENSCH (74’ GHILARDI),
CRISTANTE (74’ EL AYNAOUI), KONE, WESLEY FRANCA, PSILLI, PELLEGRINI (90’
ZARAGOZA), MALEN
AMMONITI: WESLEY FRANCA
ALLENATORE: G. GASPERINI
JUVENTUS (4-2-3-1): PERIN, CAMBIASO (89’ OPENDA), KELLY, BREMER (88’ GATTI),
KALULU, KOOPMEINERS, THURAM (72’ MIRETTI), YILDIZ, McKENNIE, CONCEICAO
(72’ ZHEGROVA), DAVID (63’ BOGA)
ALLENATORE: L. SPALLETTI
ARBITRO: SIMONE SOZZA DELLA SEZIONE DI SEREGNO
La domenica della ventisettesima giornata di Serie A si chiude con Roma-Juventus. I giallorossi, quarti in classifica, arrivano da due vittorie e un pareggio nelle ultime tre giornate di campionato ed una qualificazione senza spareggi alla fase ad eliminazione diretta dell’Europa League. Diversamente i bianconeri arrivano nella capitale dopo due sconfitte e un pareggio nelle ultime tre di campionato, ed una doppia sfida, prima ad ad Istanbul e poi a Torino, contro il Galatasaray, che ha decretato l’uscita della Juventus nella massima competizione europea. Nonostante si tratti di un match dove non sono ammessi errori, già dai primi minuti le due squadre si presentano alquanto allungate nel tentativo di trovare subito il vantaggio. Infatti, la prima occasione da gol arriva al 3’ minuto del primo tempo, dove Pisilli intercetta un lancio in impostazione di Perin, entra in area, prova la conclusione, il portiere para e Pellegrini, da due passi, non riesce a concretizzare il tap-in e spara alto. Al 12’ minuto c’è un recupero palla a centrocampo da parte di David, Thuram serve in profondità Yildiz creando di fatto un 3 contro 2 a favore dei bianconeri. Il turco, nonostante la possibilità di servire i suoi compagni, cerca la conclusione non trovando di molto la porta. Nel corso del 23’ minuto, Cristante imposta nella tre quarti avversaria, traversone per Mancini che appoggia nell’area piccola per Malen. L’olandese calcia ma trova l’uscita provvidenziale di Perin a salvare il risultato. Al 32’ Juve vicinissima al gol grazie ad un cross di Kalulu sul quale ci arriva McKennie, colpo di testa ad incrociare che si spegne di poco sul fondo. Ritmi altissimi e tante occasioni da entrambi i lati, ma a
sbloccare il risultato è la Roma, con un recupero palla a centrocampo di Pisilli, apertura su Wesley che dal limite dell’area calcia verso l’incrocio del secondo palo. Perin tocca ma non basta, è 1-0. Il primo tempo si chiude con i padroni di casa in vantaggio e con una Juventus, seppur produttiva, costretta ad inseguire. Il pareggio arriva all’avvio della ripresa: al 47’ minuto, da una punizione vicinissima alla linea del fallo laterale, Koopmeiners crossa, deviazione di testa, la palla arriva a Bremer che dal limite dell’area appoggia a Conceicao, tiro al volo del portoghese che batte Svilar e fa 1-1. Al 53’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pellegrini mette un traversone morbido in area sul quale arriva Ndicka , che con il sinistro segna e porta nuovamente in vantaggio la Roma. Dieci
minuti dopo, dalla propria tre quarti, Kone trova il buco giusto e serve in profondità Malen, realizzando di fatto un uno contro uno, e palla depositata in rete grazie al tocco sotto dell’attaccante giallorosso. E’ 3-1 Roma. La Juventus prova a dimezzare lo svantaggio, e lo fa al 78’ minuto. Cross dalla destra di Zhegrova, palla contesa di testa in area di rigore, si fa trovare pronto Boga che al volo infila sul primo palo la rete del 3-2. La partita sembra
doversi spegnere con questo risultato, ma al 93’ arriva un calcio di punizione per la Juventus, a qualche metro del vertice sinistro dell’area di rigore. Il cross è nuovamente di Zhegrova, palla spizzata da McKennie, colpisce Ndicka e di fatto ferma il pallone, ed è quindi reattivo Gatti a colpire prima di tutti e a fare 3-3. Termina in pareggio una sfida importantissima per le sorti di queste due squadre in termini di qualificazioni alle coppe europee. La Roma continua ad occupare il quarto posto e prova a strappare un biglietto per la prossima Champions League. La Juventus, invece, al momento è sesta a -4 dalla zona Champions, con 11 partite alla fine del campionato.
ALESSANDRO PESCE
02/03/2026
