La delegazione lucana rilancia centralità del partito, rinnovamento e unità dei democratici cristiani per riportare la Basilicata protagonista.
Intervento del segretario regionale Mancusi.
di Camarri Cesare.
Una presenza attenta, responsabile e politicamente significativa quella della dirigenza UDC della Basilicata al Consiglio Nazionale svoltosi il 26 febbraio a Roma, presso la Sala Congressi dell’Hotel Crowne Plaza.
La delegazione lucana era composta dal Segretario Regionale Mancusi, dal Vicesegretario Regionale Di Sirio, dal Segretario Provinciale di Matera Ierone e dalla Segretaria Provinciale di Potenza Iannella, che hanno partecipato con spirito costruttivo ai lavori, condividendo la linea politica tracciata dal Presidente, On. Lorenzo Cesa, dal Segretario Nazionale Sen. Antonio De Poli, e dall’On. Decio Terrana responsabile nazionale Enti Locali il cui intervento ha posto l’accento sul radicamento territoriale, sul tesseramento e sull’unità dell’area popolare.
Nel suo intervento, il Segretario regionale Mancusi ha richiamato con forza la centralità del partito quale punto di riferimento politico e organizzativo nei territori, sottolineando la necessità di un rinnovamento serio e inclusivo. Ma soprattutto ha espresso un chiaro auspicio: avviare un autentico processo di unificazione fra tutti i democratici cristiani, superando divisioni e frammentazioni che negli anni hanno indebolito la forza e l’incisività dell’area popolare.
Per Mancusi, l’unità non è soltanto un obiettivo politico, ma una responsabilità storica. Ritrovare una casa comune per quanti si riconoscono nei valori della tradizione cristiano-democratica significa restituire rappresentanza, credibilità e capacità di proposta a un’area che ha segnato pagine importanti della storia italiana e lucana. Un percorso che deve fondarsi sul dialogo, sul rispetto reciproco e sulla condivisione di un progetto politico chiaro e coerente.
Dalla Basilicata è giunto così un contributo improntato alla concretezza e alla visione. La dirigenza regionale ha ribadito l’importanza di consolidare la presenza dell’UDC nei comuni lucani, valorizzando amministratori, iscritti e militanti che quotidianamente operano al servizio delle comunità locali.
Particolare attenzione è stata rivolta da Mancusi al tema del tesseramento, inteso non come mero adempimento formale, ma come atto di partecipazione e appartenenza. Rafforzare la comunità politica in Basilicata significa costruire una rete solida, capace di interpretare le esigenze dei territori, sostenere le fasce più deboli e promuovere politiche di sviluppo equilibrato.
È emersa con chiarezza la volontà di riportare la Basilicata protagonista, memore dei successi del passato, quando la classe dirigente lucana seppe esprimere rappresentanza e capacità amministrativa. Oggi, con rinnovato entusiasmo e senso di responsabilità, la dirigenza regionale intende rilanciare quel percorso nel segno dell’unità, del rinnovamento e della coerenza ai valori della tradizione cristiano-democratica.
Da Roma riparte anche per la Basilicata un impegno forte: rafforzare il partito, costruire l’unità dei democratici cristiani e restituire centralità a una proposta politica popolare, radicata nei territori e al servizio delle comunità.
Prof. Camarri Cesare.
