
On. Terrana interprete della tradizione sturziana nel segno del messaggio di Leone XIV.
di Camarri Cesare.
Il 46° Meeting per l’amicizia fra i popoli, svoltosi a Rimini dal 22 al 27 agosto 2025, è stato illuminato dal forte messaggio di Papa Leone XIV, a firma del Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin. Un messaggio che non si limita ad accompagnare l’evento, ma che suona come un richiamo profetico rivolto alla Chiesa, alla società e alla politica, capace di illuminare la missione politica e l’impegno dell’On. Decio Terrana, interprete autentico dei valori cristiani nella vita pubblica.
Il deserto come luogo di speranza.
Il Santo Padre ha richiamato il tema biblico del deserto: uno spazio fragile e apparentemente sterile, che però diventa luogo di rinascita e di incontro con Dio. «Il Dio biblico – scrive – trasforma il deserto in un luogo di amore e di decisioni, lo fa fiorire come un giardino di speranza».
Per l’On. Terrana e per i democratici cristiani, questa immagine diventa una responsabilità concreta: portare speranza laddove prevale la sfiducia, costruire comunità dove la solitudine e l’ingiustizia hanno scavato vuoti sociali e morali.
Osare la profezia.
Papa leone XIV invita ad “osare la profezia”, cioè ad avere il coraggio di visioni nuove, capaci di ricostruire sulle macerie e di aprire strade di dialogo.
È la stessa sfida raccolta dall’On. Terrana nella sua azione politica, ispirata alla Dottrina Sociale della Chiesa e alla tradizione di Sturzo, De Gasperi e Moro: non fermarsi alla gestione dell’esistente, ma proporre un futuro fondato sul bene comune, sulla giustizia e sulla solidarietà.
La pace come via quotidiana.
Al cuore del messaggio c’è la pace, definita non come utopia, ma come cammino umile e concreto: fatto di ascolto, coraggio, gesti quotidiani.
L’On. Terrana, nei suoi interventi e nella sua azione politica, ha più volte richiamato la necessità di una politica come arte della riconciliazione e della mediazione, capace di spegnere i conflitti sociali e culturali con il dialogo e il rispetto reciproco.
Contro l’idolatria del profitto.
Il Papa mette in guardia contro l’“idolatria del profitto”, che calpesta la dignità e compromette la giustizia. È un appello che trova piena consonanza con la visione dell’On. Terrana, che da sempre sottolinea come l’economia debba restare al servizio della persona e non viceversa.
Una missione condivisa.
In sintesi il messaggio del Papa è dunque un dono e al tempo stesso una missione:
- abitare i deserti sociali con speranza;
- osare la profezia in un tempo che ha bisogno di visioni;
- costruire comunità di pace;
- rifiutare l’idolatria del profitto per restituire centralità alla persona.
Sono i cardini della testimonianza che l’On. Decio Terrana porta avanti nel suo impegno politico quotidiano, dando continuità a quella tradizione della Democrazia Cristiana che seppe ridare vita all’Italia uscita dal dopoguerra.
Oggi come allora, la sfida è chiara: trasformare i deserti in giardini di speranza, con una politica che metta al centro l’uomo, la pace e il bene comune.
