
Di Cesare Camarri
Desidero esprimere, con umiltà e decisione, la mia piena adesione all’impegno politico e culturale incarnato dall’On. Decio Terrana, uomo politico che stimo per la sua fedeltà alla verità e il suo coraggio nel testimoniare pubblicamente la fede cristiana come fonte di ispirazione per l’azione politica.
La mia scelta è frutto di un discernimento compiuto nella preghiera, nella luce della Parola di Dio e nell’ascolto dello Spirito Santo, che guida ogni credente a leggere i segni dei tempi e ad assumersi le responsabilità che la storia gli affida.
In un tempo di confusione e indifferenza, non possiamo restare neutrali. Il Vangelo ci chiama ad essere testimoni della verità anche nella sfera pubblica. Non basta più lamentarsi del degrado morale, dell’ingiustizia sociale o dell’abbandono delle famiglie: è tempo di alzarsi, ascoltare, discernere e agire, come ci insegna il libro degli Atti degli Apostoli:
“Parve bene allo Spirito Santo e a noi…” (Atti 15, 28)
È con questo spirito che aderisco al progetto e al cammino proposto dall’On. Terrana: con il desiderio di offrire la mia voce, il mio impegno e la mia fede per contribuire a una politica che nasca dalla verità della Parola di Dio e porti frutti di giustizia e di pace.
L’On. Terrana ha saputo coniugare la concretezza dell’azione con la profondità della visione politica.
È animato da una fede viva, che non si limita al privato ma si manifesta nell’azione politica e da una passione che non si spegne, perché alimentata dagli insegnamenti di Gesù e dalla carità cristiana.
La sua coerenza morale, la sua capacità di dialogo, il suo radicamento nella Dottrina Sociale della Chiesa lo rendono un punto di riferimento credibile per tutte le donne e gli uomini di “buona volontà” che credono in una politica ispirata ai principi del Vangelo.
“Cercate prima il Regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.”
(Matteo 6, 33)
In questo versetto trovo il fondamento della mia adesione: cercare il Regno non significa fuggire dal mondo, ma viverlo con responsabilità, portando luce dove c’è oscurità, giustizia dove c’è oppressione, pace dove c’è guerra, amore dove c’è odio.
“La politica è l’arte di servire, non di servirsi.”
— Don Luigi Sturzo.

Questa mia adesione è il frutto di un percorso interiore di analisi e di riflessione, che ha trovato la sua puntuale maturazione, compimento e perfezionamento nel Convegno di Grosseto del 13 giugno, dedicato al tema:
“Dottrina sociale della Chiesa ed impegno dei cattolici in politica”.
In quell’occasione, attraverso le profonde e sentite parole dell’On. Terrana, ho riconosciuto con piena consapevolezza la sintesi tra la fede vissuta nel cuore e l’urgenza di agire, per dare forma a un’azione civile e politica come autentico gesto di carità verso il prossimo, orientato alla costruzione del bene comune.
Alla luce di tutto ciò, scelgo di camminare al fianco di chi, come l’On. Terrana, riconosce nella politica una vocazione, ovvero una missione da compiere al servizio della comunità e della dignità umana.
Aderisco dunque con libertà interiore, discernimento spirituale e spirito di servizio, consapevole che il cristiano non può essere assente dalla vita pubblica, ma deve portare nel mondo la forza trasformante della fede, con mitezza, con fermezza e con speranza.
Con stima, coscienza e piena responsabilità.
Prof. Cesare Camarri
