Con l’adesione di Alessia Rizzo l’UDC consolida il proprio ruolo nel governo dei territori. La consigliera lascia la DC e l’opposizione per contribuire all’azione amministrativa in provincia di Trapani.
Un passaggio che pesa e di rilevante valore politico.
di Camarri Cesare.
Nuovo passaggio politico nel panorama amministrativo trapanese. Alessia Rizzo, consigliera provinciale di Trapani e consigliera comunale di Salemi, ha annunciato la sua adesione all’Unione di Centro (UDC), lasciando la Democrazia Cristiana e la collocazione all’opposizione.
La decisione è stata ufficializzata nel corso di un intervento in aula, durante il quale Rizzo ha definito la propria scelta “un atto di responsabilità verso il territorio”. L’esponente trapanese ha spiegato di voler offrire un contributo diretto all’azione amministrativa, puntando alla realizzazione di obiettivi concreti per le comunità rappresentate, in un percorso di collaborazione con il presidente Quinci.
La scelta della consigliera provinciale e comunale segna un passaggio politico rilevante nel centro moderato trapanese e conferma il percorso di crescita dell’UDC in Sicilia, fondato su responsabilità, dialogo e buon governo.
Soddisfazione è stata espressa dal coordinatore provinciale dell’UDC di Trapani, Francesco Regina, che ha parlato di “un ingresso di qualità, capace di rafforzare ulteriormente il profilo amministrativo e politico del partito sul territorio”.
A livello regionale, il coordinatore dell’UDC in Sicilia, On. Decio Terrana, ha sottolineato come l’adesione di Alessia Rizzo “confermi la crescita di un progetto politico fondato su responsabilità, dialogo e buona amministrazione”.
In chiusura, il commento del presidente nazionale dell’UDC, On. Lorenzo Cesa, che ha evidenziato il valore politico della scelta:
“L’ingresso di Alessia Rizzo dimostra che l’UDC è oggi il punto di riferimento di un centro serio, credibile e orientato al governo dei territori. Continuiamo a rafforzarci grazie a scelte coraggiose e coerenti, che mettono al primo posto l’interesse delle comunità”.
Un passaggio che conferma il dinamismo del centro politico in Sicilia e il radicamento crescente dell’UDC nelle amministrazioni locali.
