La dirigente Dott.essa Strazzullo rilancia una visione di Taranto oltre l’industria tradizionale: volontariato ai Giochi del Mediterraneo, cultura, qualità della vita e nuove opportunità per i giovani.
del Prof. Dott. Avv. Vincenzo Di Sirio.
Lunedì 17 novembre 2025, nell’Aula Magna dell’Ateneo Universitario di Taranto, gli studenti delle classi terze, quarte e quinte dell’I.S.S. “Liside-Cabrini” hanno partecipato a un incontro dedicato all’iniziativa “Diventa un volontario dei Giochi del Mediterraneo”, un’occasione per conoscere da vicino le modalità di adesione al grande evento sportivo che animerà la città dal 21 agosto 2026.
A portare i saluti e il messaggio della scuola è stata la Dirigente Scolastica, Dott.ssa Anna Maria Strazzullo, che ha sottolineato quanto questa esperienza possa rappresentare un momento formativo e umano di grande valore, non solo per gli studenti ma anche per le loro famiglie. Partecipare come volontari – ha evidenziato – significa essere protagonisti del percorso che condurrà Taranto verso un evento memorabile e internazionale.
Giochi del Mediterraneo, Taranto 2026. Studenti protaginisti del futuro: volontari in azione, sport, cultura e sostenibilità. La città che cambia.
Durante l’incontro si è parlato anche del forte legame tra i Giochi del Mediterraneo, le Olimpiadi e le radici storiche della città. Un’occasione per ricordare come Taranto, con il suo patrimonio di cultura Magno-Greca, sia un naturale punto di riferimento per manifestazioni sportive di respiro globale.
A rendere il confronto ancora più coinvolgente è stato l’intervento del noto pallavolista Luigi Mastrangelo, che ha raccontato ai ragazzi le potenzialità di un’esperienza volontaristica capace di aprire a contesti plurilinguistici e multiculturali. Un’opportunità, dunque, per crescere, confrontarsi e scoprire nuove prospettive.
Presente anche la Dott.ssa Ilenia Gallo, che ha illustrato agli studenti il progetto “Erato”, iniziativa del Comune di Taranto candidata all’avviso pubblico ANCI per l’assegnazione di spazi e immobili a giovani under 35. Un progetto innovativo, co-finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Dipartimento per le Politiche Giovanili, finalizzato alla creazione di idee e attività a beneficio del territorio.
L’incontro ha confermato la visione educativa dell’Istituto Liside-Cabrini, orientata verso una Taranto che guarda al turismo, alla sostenibilità e alla trasformazione in una vera “Smart City”. Una città che, passo dopo passo, si muove oltre la monocultura dell’acciaio per costruire un futuro più diversificato e verde.
Gli studenti volontari al centro dell’incontro.
Una parte importante dell’evento è stata dedicato proprio al ruolo dei volontari. È stato chiarito che gli studenti saranno parte operativa dell’evento: accoglienza delle delegazioni, supporto linguistico, assistenza nelle gare, gestione dei flussi, collaborazione con staff internazionali.
Dalla scuola al territorio: i giovani si preparano a sostenere l’evento sportivo internazionale che rilancerà impianti, turismo e immagine della città. Una generazione nuova diventa il volto del futuro sostenibile di Taranto.
Opportunità per i giovani: volontariato, lingue, contatti internazionali; gli studenti protagonisti sul campo.
Quello del Liside-Cabrini non è stato solo un incontro informativo e preparatorio: è stato un invito a diventare parte attiva della città, a costruire, attraverso lo sport e la cultura, un futuro migliore.
Un futuro in cui gli studenti volontari saranno davvero il volto nuovo di Taranto, ambasciatori di una città che cambia, che accoglie e che si apre al Mediterraneo. Un futuro in cui gli studenti volontari saranno davvero il volto nuovo della città, ambasciatori di un territorio che cambia, che accoglie e che si apre al mondo valorizzando la storia, il mare e il patrimonio archeologico della terra in cui vivono.
Direttore editoriale.
Prof. Dott. Avv. Vincenzo Di Sirio.
