
Si è svolta oggi, nella città di Montalbano Jonico “la marcia silenziosa” organizzata dall’I.C. “Scanzano J. – Montalbano J. ” in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
La manifestazione che si è snodata tra le vie della città, ha trovato il suo culmine nella piazza Giovanni Paolo II dietro il Palazzo Comunale. Il saluto e il ringraziamento istituzionale è stato portato dal Sindaco Dott. Giuseppe Di Sanzo.
Il 25 novembre non è una data qualunque.

È un giorno che porta con sé una storia di sangue, coraggio e memoria . La scelta risale al 1981, al primo incontro femminista latinoamericano e caraibico, quando a Bogotá si decise di dedicare un giorno alla lotta contro la violenza di genere, scegliendo tale data per ricordare il brutale assassinio delle sorelle Mirabal nella Repubblica Dominicana. Le tre attiviste – Patria, Minerva e María Teresa – vennero uccise nel 1960 dal regime di Rafael Trujillo per il loro impegno politico.
Tale giornata è entrata in vigore il 17 dicembre 1999 con la risoluzione n. 54/134, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite
Da allora, “las Mariposas” sono diventate un simbolo di resistenza e libertà.
Ormai da diversi anni, i simboli contro la violenza sulle donne, sono le scarpe e le panchine rosse. Le scarpe rappresentano la battaglia contro i maltrattamenti e femminicidi, le panchine il luogo simbolico attorno al quale raccogliersi per riflettere. 
La marcia silenziosa delle scuole di Montalbano Jonico, deve essere un punto di partenza per una riflessione profonda e un’azione trasformativa attuabile.
Il 25 novembre è un’occasione per chiedere non solo che le donne siano tutelate, ma che il sistema stesso, a partire dalla cultura, dall’ambito legale fino ad arrivare a quello economico, cambi: verso un mondo più giusto, più equo, più umano.
Direttore editoriale
Avv.Prof.Vincenzo DI SIRIO
