
EMPOLI 1 CATANZARO 0
RETI: 59’ S. SHPENDI (EMP)
EMPOLI (3-5-2: FULIGNATI, CURTO, GUARINO, OBARETIN (46’ LOVATO),
ELIA (86’ CARBONI), YPES, MORUZZI, SAPORITI (71’ ILIE) , DEGLI
INNOCENTI (86’ HAAS), POPOV, SHPENDI (71’ PELLEGRI)
AMMOTITI: OBARETIN, POPOV, YEPES, FULIGNATI
ESPULSO: POPOV
ALLENATORE: ALESSIO DIONISI
CATANZARO (3-4-2-1): PIGLIACELLI, DI CHIARA (60’ BASHI) ,
BRIGHENTI (77’ ALESI), ANTONINI, CASSANDRO (10’ BETTELLA),
FAVASULI, RISPOLI, PONTISSO (60’ NUAMAH), BUGLIO (77’ LIBERALI),
CISSE, IEMMELLO.
AMMONITI: BETTELLA, BETTELLA, BRIGHENTI, PIGLIACELLI, ALESI
ALLENATORE: ALBERTO AQUILANI
ARBITRO: SIMONE GALIPO’ DELLA SEZIONE DI FIRENZE
Vittoria della disperazione e della sofferenza. L’Empoli, in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo, riesce con la forza della disperazione a vincere una partita con tante emozioni, moltissime ammonizioni e due espulsioni. E pensare che per quarantaquattro minuti l’incontro era stato povero di
occasioni e quasi soporifero.
Allo stadio Carlo Castellani di Empoli si affrontavano due squadre con lo stato d’animo agli antipodi: i padroni di casa, lontano dalle posizioni di vertice, si trovano relegati nella parte bassa della classifica (impensabile a inizio
campionato ndr), mentre il Catanzaro – proiettato verso la parte alta della classifica – è reduce da tre vittorie di fila, due delle quali conseguite con squadre favorite alla vittoria finale (Palermo e Venezia).
CRONACA. Primo tempo sonnacchioso e privo di emozioni. Al 28’ prima occasione della partita: Saporiti dal limite dell’area calcia un diagonale che esce di poco dal palo difeso dal portiere del Catanzaro Pigliacelli. Al 37’
azione del Catanzaro con Iemmello. Il bomber, credendo di essere in fuorigioco, calcia verso la porta dell’Empoli senza la giusta cattiveria.
LA SVOLTA. A un minuto dal termine del primo tempo arriva la svolta della partita: sulla tre quarti il giovane attaccante dell’ Empoli Popov prende il secondo giallo per un fallo ai danni di Brighenti. L’arbitro Galipò estrae il
cartellino rosso. SECONDO TEMPO. Con la superiorità numerica il pallino del gioco passa al Catanzaro, mentre l’Empoli si rintana nella propria metà campo. Ma ecco che arriva un altro colpo di scena con la partita che
finalmente si sblocca. Al 54’ un calcio di punizione di Saporito è deviato con il gomito a centro area da Pietro Iemmello. Dopo il consulto dell’arbitro Simone Galipò con la sala VAR decide di andare al monitor e poi concede il rigore trasformato da Steven Shpendi.
Immediata la reazione di Alberto Aquilani che inserisce due attaccanti: Nuamah e Pandolfi. Al 64’ Cisse scende sulla fascia sinistra e crossa al centro per Favasuli contrastato dalla retroguardia empolese. Al 68’ è la volta di
Pandolfi che di testa colpisce la traversa, ma l’arbitro fischia il fallo dell’attaccante giallorosso. La partita si incattivisce con tante ammonizioni e l’espulsione dell’allenatore Alessio Dionisi per proteste. Il Catanzaro cerca con disperazione il pareggio, ma si espone alle ripartenze dell’Empoli. Al 76’ ci prova Ilie dal limite dell’area, ma Pigliacelli blocca senza problemi. Di nuovo i toscani hanno una grande occasione per il raddoppio. All’83’ Pellegri in contropiede s’invola verso la porta giallorossa, ma il potente tiro del centravanti empolese si perde sull’esterno della rete. Il Catanzaro ha cercato con rabbia di arrivare al pareggio, ma a parte qualche occasione non ha
impensierito l’ex Fulignati.
di Pietro Diodati
