
Di Alessandro Pesce –
JUVENTUS: DI GREGORIO, GATTI, RUGANI (86’ KOSTIC), KELLY, KALULU, LOCATELLI, MCKENNIE, CAMBIASO, CONCEICAO (68’ OPENDA), YILDIZ (68’ VLAHOVIC), DAVID (68’ THURAM)
AMMONITI: LOCATELLI, GATTI.
ALLENATORE: IGOR TUDOR
MILAN: MIGNAN, PAVLOVIC, GABBIA, TOMORI, BARTESAGHI, RABIOT, MODRIC, FOFANA (63’ LOFTUS-CHEEK), SAELEMAEKERS, PULISIC (74’ NKUNKU), GIMENEZ (63’ LEAO)
AMMONITI: FOFANA, BARTESAGHI
ALLENATORE; MASSIMILIANO ALLEGRI
ARBITRO: MARCO GUIDA della sezione di Torre Annunziata
Si è giocato all’ Allianz Stadium di Torino il big match della sesta giornata di Serie A, che ha visto contendersi i tre punti Juventus e Milan. I bianconeri sperano di ritrovare la vittoria dopo quattro pareggi consecutivi (contando anche le due partite di Champions League), mentre il Milan cerca di proseguire la striscia positiva che dura da cinque giornate. Nel primo tempo, le due squadre cercano perlopiù la giocata sicura, cercando di concedere il meno possibile e di evitare qualsiasi errore. Qualche squillo da una parte e dall’altra che, però, non arreca particolari pensieri alle due difese. La prima vera occasione pericolosa, infatti, arriva al 32’ minuto, quando Gimenez, dopo una progressione palla al piede partita da metà campo, taglia in due orizzontalmente l’area di rigore occupata da cinque giocatori della Juve, riesce a farsi spazio e a concludere verso la porta. Il tiro, però, non è angolato e Di Gregorio la fa sua in due tempi. La Juventus risponde al 34’ minuto con un’azione partita dalla fascia destra: imbucata di Locatelli per Kalulu che serve David in mezzo all’area di rigore. Il canadese al momento del tiro, scivola con il piede d’appoggio e non riesce a trovare l’impatto con il pallone. Al 42’ minuto Gimenez fa tremare la Juventus; l’azione del Milan parte da un recupero palla nella propria metà campo, si sviluppa in contropiede da una parte all’altra del terreno di gioco, Pavlovic riesce a crossare e Gimenez colpisce di testa. La palla esce solo di qualche centimetro a lato del palo. Nonostante questi squilli, il primo tempo regala relativamente poche emozioni. 0-0 alla fine dei primi 45 minuti.
Nel secondo tempo arriva subito l’occasione per la Juve di passare in vantaggio; al 47’minuto, da un calcio d’angolo, parte il cross di Conceicao, rimpallo in area che favorisce Gatti, da pochi metri colpisce a botta sicura ma trova la splendida opposizione in uscita “a stella” di Mike Maignan. Super intervento che mantiene il risultato in bolla. Al 51’ lancio di Modric a servire Gimenez che viene atterrato da Kelly. Guida comanda il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Pulisic che apre il piattone, Di Gregorio sbaglia l’angolo, ma la palla si impenna e sorvola la traversa. Errore dal dischetto e tabellino ancora fermo sullo 0-0.
Al 67’ c’è spazio anche per una conclusione di Leao, dopo che la Juve aveva perso palla in fase di attacco, che vedendo l’estremo difensore bianconero fuori dai pali, tenta l’eurogol da centrocampo, senza però trovare la porta. Leao entra bene in partita e si rende protagonista di altre due occasioni importanti per i rossoneri: prima al 72’ con cross di Pulisic, i difensori della Juventus bucano l’intervento, palla che arriva sul secondo palo proprio sui piedi del portoghese che dalla linea dell’area piccola conclude sull’esterno della rete. Poi al 90’, Modric serve a Leao una palla verticale deliziosa e gli consente di arrivare al tiro indisturbato, trovando però la pronta opposizione di Di Gregorio. Nonostante un secondo tempo più ricco però, la partita si conclude sullo 0-0, consentendo alla Juventus di fermarsi al quinto posto in classifica a pari punti (12) con l’Inter, mentre il Milan si piazza al terzo posto con 13 punti.
A.P.
