di Camarri Cesare.

Nel cuore della Dottrina Sociale della Chiesa pulsa una visione dell’uomo come essere creato a immagine e somiglianza di Dio, chiamato a vivere nella verità, nella libertà e nella responsabilità. Questa visione non è teorica o confinata ai luoghi di culto: è una chiamata concreta ad agire nel mondo, e in particolare nella sfera politica, con coscienza retta, giustizia e amore per il bene comune.
L’etica politica che ne scaturisce è tutt’altro che neutrale o ideologica: essa poggia su una concezione alta della dignità umana e su princìpi non negoziabili come la centralità della persona, la solidarietà, la sussidiarietà e la destinazione universale dei beni. In un tempo segnato da crisi di valori e da un crescente disincanto verso la politica, la Dottrina Sociale della Chiesa offre una bussola sicura, capace di orientare l’azione pubblica verso orizzonti di speranza e fraternità.
«L’amore sociale è il cuore della Dottrina Sociale della Chiesa. Esso è principio, criterio e forza propulsiva per l’edificazione di una nuova società e per la trasformazione delle strutture stesse, quando sono causa di ingiustizia»
(Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, n. 207).
Non basta essere cristiani nella sfera privata: occorre testimoniare la fede anche nella costruzione della città terrena. Come affermava San Paolo VI, «la politica è una forma esigente di carità». Essa richiede il coraggio di servire e non di dominare, di ascoltare prima di imporre, di costruire ponti anziché scavare fossati. Ed è proprio in questo spirito che l’etica politica cristiana si configura come servizio alla verità e alla giustizia, per custodire la libertà e la pace.
Questa visione fu incarnata in modo profetico da don Luigi Sturzo, il sacerdote siciliano che lanciò nel 1919 il celebre “Appello a tutti gli uomini liberi e forti”, chiamando i cattolici all’impegno diretto nella vita politica. Sturzo non separava la fede dall’azione civile, ma vedeva nella politica un campo privilegiato per vivere la carità cristiana, per difendere la libertà e promuovere la giustizia sociale. La sua opera resta oggi un punto di riferimento imprescindibile per chi crede in una politica animata da ideali e non da interessi.

Questa consapevolezza anima l’azione dell’on. Dott. Decio Terrana in collaborazione con il Dott. Avv. Vincenzo Di Sirio, i quali hanno ben chiaro questo binomio tra Dottrina Sociale della Chiesa ed etica politica cristiana e operano con dedizione affinché esso si realizzi concretamente nell’impegno politico. Il loro percorso testimonia che è possibile coniugare fede e responsabilità pubblica, spiritualità e cittadinanza, ispirando una nuova generazione di donne e uomini che vogliono fare della politica una vocazione al servizio del bene comune.
Ogni cittadino, ogni credente, ogni uomo e donna di buona volontà è dunque chiamato a non disertare il campo della politica, ma a purificarlo, rigenerarlo, renderlo luogo di luce e non di tenebre. Questo è il compito storico e profetico che la Dottrina Sociale della Chiesa ci affida: essere lievito nella pasta, sale della terra e luce del mondo anche nell’agorà politica.
Prof. Camarri Cesare
Associazione Etica e Valori Cristiani.
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