On. Terrana: «Il voto rafforza l’UDC, partito sempre più radicato nel territorio».
di Camarri Cesare.
La riconferma di Francesco Acquaroli alla guida della Regione Marche segna un passaggio di straordinaria importanza per la vita politica della regione. Non è soltanto la vittoria di una coalizione, ma la conferma di un modello di governo che, negli ultimi cinque anni, ha saputo dare risposte concrete, costruire fiducia e inaugurare una nuova stagione di crescita per le Marche.
Un risultato che è anche frutto dell’impegno di tutte le forze della coalizione. L’On. Decio Terrana, Responsabile nazionale Enti Locali dell’UDC, ha voluto sottolineare non solo il valore politico del voto, ma anche il contributo del partito nelle Marche:
«La riconferma di Acquaroli è la prova che la politica, quando è concreta, vicina ai cittadini e guidata da una visione chiara, viene premiata. Questo voto rafforza l’UDC, che oggi si conferma forza viva, radicata e determinata a costruire futuro. Le Marche ci indicano una strada che vogliamo continuare a percorrere con responsabilità e coraggio. In questa occasione desidero ringraziare il nostro Coordinatore regionale, sen. Antonio Saccone, per il risultato raggiunto e per il suo fattivo impegno, che ha contribuito in maniera decisiva a consolidare la presenza dell’UDC sul territorio».
Il consenso ampio raccolto dal presidente non è frutto di slogan, ma della credibilità di una proposta politica solida, che ha rimesso al centro i bisogni delle persone e ha rilanciato il ruolo della regione sul piano nazionale. Dalla sanità alla ricostruzione post-sisma, dal sostegno alle imprese alla valorizzazione di cultura e turismo, la giunta Acquaroli ha dimostrato come la politica possa essere strumento di sviluppo e coesione sociale.
La riconferma di Francesco Acquaroli apre dunque una fase nuova e più matura per la politica marchigiana. Per l’UDC significa consolidare il proprio ruolo come pilastro di stabilità e responsabilità, dentro una coalizione che guarda con fiducia alle sfide dei prossimi anni.
La vittoria di Francesco Acquaroli e il rafforzamento dell’UDC nelle Marche non rappresentano soltanto un fatto elettorale, ma un segno politico e culturale più profondo. In un tempo in cui la politica rischia spesso di smarrirsi tra slogan e improvvisazioni, il voto marchigiano premia la serietà, la coerenza e la responsabilità.
Per l’UDC questo significa confermarsi come forza radicata nella società, capace di essere voce dei territori, custode dei valori cristiano-democratici e interprete autentico delle attese delle famiglie, delle imprese e delle comunità locali.
È in questa prospettiva che il partito rinnova la sua missione: continuare a lavorare con lealtà nella coalizione di centrodestra, portando il proprio contributo di idee e di valori, e custodendo quella tradizione di solidarietà, libertà e giustizia sociale che ha fatto grande la nostra democrazia.
Le Marche, con questo voto, non hanno solo scelto la continuità del buon governo: hanno indicato una via, quella di una politica seria, concreta e radicata, che guarda al futuro senza dimenticare le radici.
Prof. Camarri Cesare.
