
Di Gallina Donato
Domenica 31 agosto 2025, dalle 18,00 sino a tarda serata, si è svolta l’8^ edizione del Nettuno Wine Festival, animando il centro storico e le principali vie di Nettuno con una festa enogastronomica di alto profilo, riportano la notizia le principali agenzie giornalistiche nazionali Ansa inclusa. L’evento ha ricevuto il titolo nazionale di “Sagra d’Eccellenza”, per la sua rilevanza culturale e turistica
- Degustazioni in 14 punti dislocati tra piazza Cesare Battisti, piazza Mazzini, piazza Oberdan e le vie centrali.
- Più di 30 ristoranti hanno proposto finger food e piatti tipici, mentre 14 cantine (tra cui alcune ospiti da Friuli e Sicilia) hanno offerto le loro migliori etichette.
- Inoltre, 3 gelaterie artigianali hanno vinto il palato dei visitatori con gelati al vino creati appositamente per l’occasione.
L’Associazione Italiana Sommelier (AIS Lazio), insieme agli studenti dell’IIS “Apicio Colonna Gatti” di Anzio, ha accompagnato il pubblico durante le degustazioni, offrendo un’esperienza sensoriale e informativa. La serata è stata arricchita da performance di artisti locali e musica dal vivo distribuiti nei pressi dei punti di distribuzione, rendendo la passeggiata tra i vicoli un percorso tra gusto, arte e convivialità. L’evento e stato reso possibile e promosso dalla Pro Loco Forte Sangallo e l’Associazione Ristoratori “Nettuno in Tavola”, con il contributo della Regione Lazio, della Banca di Credito Cooperativo di Nettuno, il patrocinio del Comune di Nettuno, dell’ENPLI e il supporto media di Radio Dimensione Suono (RDS) Roma. Secondo il sindaco Nicola Burrini, il Wine Festival è una vetrina di eccellenza per la ristorazione, le cantine e il turismo locale, una tappa privilegiata per lasciarsi affascinare dalla cultura del vino e dell’accoglienza territoriale. Il presidente Mario Lomartire ha definito la manifestazione come un modello di enoturismo emozionale, capace di connettere assaggio, paesaggio e convivialità. Il Nettuno Wine Festival 2025 si conferma un appuntamento di riferimento nel panorama enogastronomico laziale, capace di unire la tradizione vitivinicola locale con l’innovazione esperienziale, sotto l’ombrello di un’organizzazione premiata da prestigiosi riconoscimenti.
G.D.
