
Di Gallina Donato
Quest’anno si celebra un anniversario molto importante nel campo delle comunicazioni globali: il centenario della posa del cavo Atlantico.
Questo evento segna un secolo di progressi tecnologici, connessioni tra continenti e sviluppo delle reti di comunicazione che hanno rivoluzionato il modo in cui il mondo si connette.
Un passo storico nella comunicazione mondiale All’inizio del XX secolo, le comunicazioni tra Europa e America erano affidate a metodi molto più lenti e meno affidabili, come le linee telegrafiche via nave. La posa del primo cavo sottomarino transatlantico, avvenuta nel 1924/25, rappresentò un vero e proprio salto avanti, permettendo trasmissioni più rapide, sicure e di maggiore capacità.
Questo cavo ha aperto la strada a un mondo più connesso, facilitando scambi commerciali, diplomatici e culturali tra i due continenti oltre a permettere le comunicazioni telefoniche tra i nostri compaesani migrati nel nuovo mondo e la madre Patria.
L’evoluzione tecnologica nel tempo, nel corso dei decenni, relativa al cavo Atlantico è stata soggetta a numerosi aggiornamenti e innovazioni.
Dalle prime linee in rame prodotte dalla società “Italcable”, si è passati ai cavi in fibra ottica, capaci di trasmettere enormi quantità di dati con velocità incredibili. Oggi, i cavi sottomarini collegano non solo Europa e America, ma anche molte altre parti del mondo, formando una rete globale che sostiene internet, le comunicazioni telefoniche e i servizi digitali di ogni giorno.
Un simbolo di progresso e collaborazione Il centenario del cavo Atlantico è molto più di un semplice anniversario: è un simbolo di come l’ingegno umano e la collaborazione internazionale possano creare infrastrutture che cambiano il corso della storia.
Questi cavi rappresentano la connessione tra culture, economie e persone, contribuendo a un mondo più interconnesso e aperto. Guardando al futuro Mentre celebriamo questo importante traguardo, si guarda anche avanti: le tecnologie continuano a evolversi, con nuovi cavi ancora più performanti e sostenibili, pronti a sostenere le esigenze di un mondo sempre più digitale. La posa del cavo Atlantico, un secolo fa, ha aperto le porte a un futuro di infinite possibilità di comunicazione e innovazione.
Il prossimo 17 ottobre si terrà ad Anzio la cerimonia del centenario della stesura del cavo che caso volle (o forse non), partisse proprio da Anzio (RM) al dettaglio dalla caserma S,ta Barbara oggi sede della Brigata informazioni Tattiche. La cerimonia fortemente voluta dal Club LIONS ANZIO-NETTUNO HOST che la incornicerà con la posa di una targa ed eterna memoria, coinvolgerà diverse nazioni tra le quali USA, Brasile, Argentina, oltre ovviamente al Ministero della difesa e altri Ministeri e alle amministrazioni Locali di Anzio e della Regione senza dimenticare il Museo dello Sbarco di Anzio e le autorità Religiose.
G.D.
