
BARI 0 – PALERMO 3
RETI: 57’ LE DOUARON (PA), 67’ POHJANPALO (PA), 82’ RANOCCHIA
RIG. (PA)
BARI (3-4-2-1): CEROFOLINI, CISTANA, PUCINO, STABILE, MANE’ (65’
CAVUOTI), BRAUNODER (76’ ESTEVES), VERRETH, DORVAL, DE PIERI
(63’ CUNI), RAO (45’ DICKMAN), MONCINI (75’ GYTKIJAER).
AMMONITI: PUCINO, STABILE, DICKMAN
ALLENATORE: MORENO LONGO
PALERMO: JORONEN, PEDA, BANI (83’ VASIC), CECCARONI,
AUGELLO, RANOCCHIA, SEGRE, PALUMBO (73’ CORONA), PIEROZZI
(73’ BERESZYNSKI), LE DOUARON (70’ GYASI), POHJANPALO (73’
GOMES)
AMMONITI:PIEROZZI, PALUMBO, LE DOUARON, BERESZYNSKI
ALLENATORE: PIPPO INZAGHI
ARBITRO ANTONIO RAPUANO DELLA SEZIONE DI RIMINI
Prova di forza del Palermo allo stadio San Nicola. I rosanero di Pippo Inzaghi conquistano una netta e importantissima vittoria sul campo dell’ancora convalescente Bari di Moreno Longo. Il Palermo, quindi, con il successo a Bari agguanta momentaneamente il terzo posto – occupato dal Monza – e fa capire agli avversari di vertice, che, forse, ha trovato la giusta cattiveria per tentare di riprendersi un posto al “sole” nella classifica, cioé una delle due posizioni utili per l’approdo diretto nella massima serie. Del resto è cosa nota a tutti gli addetti ai lavori che il Palermo di Pippo Inzaghi ha, di certo, l’organico più attrezzato della categoria, ma durante la stagione ha steccato diverse volte perdendo punti e posizioni in classifica.
E il Bari? I galletti pugliesi reduci dalla vittoria – più fortunata che meritata di una settimana fa a Cesena – ritornano nell’incubo della lotta per non retrocedere. I tre punti conquistati all’Orogel stadium di Cesena sabato scorso avevano dato una scossa positiva a tutto l’ambiente, dopo l’ennesimo cambio di panchina stagionale, con la convinzione che il peggio fosse passato, ma non è così, perché il campionato è ancora lungo e difficile con tanti ostacoli da superare. Il Palermo, fin dalle prime battute, ha fatto capire agli avversari di volere i tre punti del derby del Sud così ha iniziato a macinare gioco e a collezionare occasioni da gol. Il Bari, dal canto suo, come nella partita di Cesena, ha cercato di arginare il gioco dei rosanero giocando di rimessa, ma si è scontrato contro la voglia, la determinazione e la cattiveria agonistica del Palermo.
CRONACA. La prima grande occasione è del Palermo all’11’. Augello scende sulla fascia sinistra e crossa al centro per Le Douaron: il diagonale dell’attaccante francese si perde di una spalla dal palo. Passano pochi minuti
e al 23’ i rosanero sciupano una ghiottissima palla gol. Questa volta su un’azione nata da calcio piazzato il difensore Bani si trova a un passo dalla porta del Bari, e, incredibilmente, sbaglia alzando il tiro. Il Bari si affaccia in
attacco al 29’ con una ripartenza orchestrata da Dorval per Rao. Il tiro a incrociare dell’attaccante è controllato senza problemi da Joronen. Al 35’ altra occasione per il Palermo. Il tiro da fuori area di Ranocchia sfiora il palo difeso da Cerofolini. Il secondo tempo non cambia il volto alla partita, perché è sempre il Palermo che minaccia la porta del Bari. Al 51’ una poderosa conclusione dalla distanza di Pohjanpalo è deviata da un difensore del Bari,
ma si perde a lato. Al 57’ la partita si sblocca. Azione manovrata dei rosanero con cross di Ceccaroni per la testa di Le Douaron che non sbaglia battendo Cerofolini. Dieci minuti più tardi il Palermo sigilla la partita raddoppiando. Azione quasi in fotocopia del Palermo con l’assist questa volta di Palumbo per il bomber
Pohjanpalo che di testa batte il portiere del Bari. Il Palermo galvanizzato dal doppio vantaggio cerca di chiudere la gara. Ci prova all’81’ Gyasi, ma Cerofolini si oppone di piede. L’azione continua e Cistana atterra in piena area
Gyasi: l’arbitro Antonio Rapuano a pochi passi indica il calcio di rigore. Filippo Ranocchia trasforma. Si chiude così la partita con il Palermo che domina in lungo e in largo la partita sul remissivo Bari.
Pietro Diodati
