Alla guida della Delegazione italiana alla NATO PA, On. Lorenzo Cesa dà voce a un’Italia che costruisce ponti e difende valori.
Democrazia, sicurezza, cooperazione: la missione atlantica di un leader popolare.
di Camarri Cesare.
On. Lorenzo Cesa, Presidente nazionale dell’Unione di Centro (UdC) e da due anni alla guida della Delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della NATO, continua a distinguersi come punto di riferimento per il dialogo tra l’Italia, l’Europa e l’Alleanza atlantica. La sua azione, costante e coerente, incarna quella visione cristiano-democratica che unisce sicurezza, pace e dignità umana.
Dal popolarismo alla dimensione internazionale.
Formatosi nella scuola della Democrazia Cristiana, Cesa ha sempre interpretato la politica come servizio alla comunità nazionale e ponte verso le istituzioni europee e internazionali. Dopo essere stato europarlamentare e segretario nazionale dell’UdC, nel maggio 2023 ha assunto la presidenza della Delegazione italiana presso la NATO PA, incarico che rappresenta oggi il vertice della sua esperienza internazionale.
NATO PA = Assemblea parlamentare della NATO, il “braccio politico-parlamentare” dell’Alleanza che affianca le istituzioni militari e diplomatiche con la voce dei rappresentanti eletti.
In questo ruolo, Cesa si è impegnato a riaffermare il protagonismo dell’Italia all’interno dell’Alleanza, non soltanto come alleato leale, ma come promotore di cooperazione e stabilità, soprattutto nel Mediterraneo, area strategica che egli definisce “cuore geopolitico dell’Europa e ponte tra Nord e Sud del mondo”.
L’Italia ponte nel Mediterraneo.
“L’Italia — ha ricordato in più occasioni — deve essere protagonista di una sicurezza condivisa, fondata su valori e non solo su interessi.”
Parole che ben sintetizzano l’approccio atlantico e umanista di Cesa: “una difesa efficace e moderna, ma sempre ancorata ai principi di libertà e solidarietà”.
70 anni di NATO PA: la democrazia come bussola.
Nel luglio 2025, in occasione del 70° anniversario dell’Assemblea parlamentare della NATO, Cesa ha sottolineato la centralità del ruolo dei Parlamenti nazionali nella governance della sicurezza.
“La democrazia — ha detto — non è un’eredità da custodire, ma una responsabilità da rinnovare ogni giorno. La cooperazione transatlantica deve essere concreta, stabile e strategica.”
In Italia, la Delegazione italiana presso la NATO PA è composta da deputati e senatori designati dal Parlamento. L’On. Lorenzo Cesa ne è Presidente dal 9 maggio 2023.
Questo approccio valorizza la partecipazione parlamentare come strumento di controllo democratico e di consenso popolare sulle scelte di difesa e politica estera, principio caro alla tradizione dei Popolari europei e cristiano-democratici.
Il valore di un impegno.
Nel percorso di Lorenzo Cesa si ritrova il senso profondo del popolarismo politico: costruire ponti, difendere la pace, mantenere l’unità europea e atlantica nel rispetto della persona e della democrazia.
In un tempo di nuove minacce — dalle guerre ibride all’instabilità del Sud globale — il suo lavoro nella NATO PA conferma che l’Italia può e deve essere protagonista di un nuovo equilibrio fondato su valori, dialogo e responsabilità.
Come scriverebbe don Sturzo, “la politica è carità in atto”: e l’impegno di Cesa alla NATO ne è oggi un esempio concreto.
Timeline dell’impegno atlantico dell’On. Cesa.
| Anno | Evento | Luogo |
|---|---|---|
| Maggio 2023 | Nomina a Presidente della Delegazione italiana presso la NATO PA | Roma |
| Aprile 2025 | Partecipazione alla Commissione Permanente NATO PA | Skopje |
| Maggio 2025 | “Spring Session” della NATO PA | Dayton (USA) |
| Luglio 2025 | 70° anniversario NATO PA | Roma |
| Ottobre 2025 | 71ª Sessione annuale NATO PA | Lubiana / Sicilia |
Prof. Camarri Cesare.
