Guidati da Maria Assunta nella fedeltà al vangelo e nel servizio alla comunità.
di Camarri Cesare.
La solennità dell’Assunzione di Maria, celebrata ogni 15 agosto, è una delle feste più luminose della nostra fede. In Maria, assunta in corpo e anima nella gloria di Dio, vediamo realizzato il destino al quale siamo chiamati tutti: la comunione piena con il Padre. Questo mistero non è soltanto un annuncio di salvezza per il futuro, ma un invito a vivere già oggi secondo la logica del Vangelo.
Maria, donna concreta e coraggiosa, non fu spettatrice passiva della storia: accettò di mettersi al servizio di un progetto più grande di lei, offrendo tutto sé stessa. Il suo “fiat” è il modello più alto di responsabilità personale e di impegno per il bene comune.
Chi, oggi, è chiamato alla vita politica trova in Lei un esempio limpido: la grandezza non è nel dominio, ma nel servizio; la vera forza non sta nell’imporre, ma nell’amare; la coerenza è più importante del consenso.
In questo senso, l’Assunzione ci ricorda che la politica, quando è vissuta con spirito evangelico, diventa una forma alta di carità, come ricorda la Dottrina Sociale della Chiesa: «La politica è un’esigenza della vita sociale e morale; il fine è il bene comune» (Compendio DSC, n. 384).
Chi opera nella sfera pubblica non è chiamato solo a “gestire” il presente, ma a custodire la dignità di ogni persona, a difendere i più deboli, a promuovere giustizia, pace, lavoro e famiglia, a prendersi cura del creato.
Don Luigi Sturzo, padre fondatore della Democrazia Cristiana, ci ha lasciato un monito sempre attuale: «Servire e non servirsi». Questo principio, radicato nel Vangelo e perfettamente incarnato nella vita di Maria, è bussola sicura per chi vuole dedicarsi alla missione politica. Servire significa ascoltare, discernere, decidere sempre a vantaggio della comunità, senza cedimenti al tornaconto personale o a compromessi che tradiscono i valori fondamentali.
Oggi, in un tempo di disillusione e frammentazione, lo sguardo a Maria Assunta ci invita ad una politica che sia fedele alla verità, coerente con i principi e aperta alla speranza. La sua vittoria in Cielo è il frutto di una vita interamente donata, vissuta senza paura di andare controcorrente. Così anche la missione politica, se radicata nella fede e nella Dottrina Sociale della Chiesa, può diventare segno di luce in mezzo alle ombre del nostro tempo.
Guardando a Maria, chiediamo di essere politici e cittadini capaci di visione, di unità e di coraggio; persone che sanno unire la concretezza del servizio quotidiano alla certezza di un destino eterno. Con Lei impariamo che l’impegno per la giustizia e il bene comune è già partecipazione alla costruzione del Regno di Dio, dove verità e amore regnano per sempre.
In questo 15 agosto, festa dell’Assunzione di Maria e giornata di Ferragosto la redazione del Lazio augura a tutti serenità, gioia e rinnovata speranza.
Prof. Camarri Cesare.
