
Di Pietro Diodati
ITALIA 5 – ESTONIA 0
RETI: 13’ S.T. KEAN, 24’, 44’ S.T. RETEGUI, 26’ S.T. RASPADORI, 47’ S.T. BASTONI
ITALIA (4-4-2): DONNARUMMA, DI LORENZO, BASTONI, CALAFIORI, DI MARCO (21 S.T. RASPADORI), POLITANO (31’ S.T. ORSOLINI), BARELLA, TONALI ( 31’ S.T. LOCATELLI), ZACCAGNI (21 S.T. CAMBIASO), RETEGUI, KEAN (39’ S.T. P. ESPOSITO).
AMMONITI: BASTONI
ALLENATORE: GENNARO GATTUSO
ESTONIA (4-2-3-1): HEIN, LARSEN, PASKPTSI (35’ S.T. TAMM), KUUSK, SALISTE, PALUMETS, SHEIN (35’ S.T. SOOMETS), KRISTAL 16’ S.T. AINSALU), KAIT, SINYAVKIY (22’ S.T. SAARMA), SAPPINEN (35’ S.T. ANIER).
AMMONITI: KRISTAL, PASKOTSI, ANIER
ALLENATORE: HENN
ARBITRO: PINHEIRO
Buona la prima per il ragazzo di Calabria. La Nazionale – dopo la bufera dello scorso giugno con l’autoesonero in conferenza stampa dell’ex tecnico Luciano Spalletti – si presenta allo stadio Azzurri d’Italia di Bergamo con la novità in panchina di Gennaro Gattuso. Il tecnico calabrese, originario di Schiavonea di Corigliano, in pochi mesi, ha saputo trasmettere ai giocatori lo spirito d’appartenenza e a infondere la giusta grinta, cioé il marchio di fabbrica di Ringhio Gattuso.
La partita alla fine si è conclusa in una goleada, cioé un fatto raro per gli Azzurri, e ciò consente di tenere accesa la speranza di conservare il secondo posto nel girone e l’auspicio di tenere testa alla Norvegia di Halland, augurandosi in un passo falso della nazionale scandinava. La strada tracciata da Ringhio Gattuso è quella giusta, ma la partita di oggi non presentava insidie, perché l’Estonia è al 168° posto del ranking FIFA, pertanto gli Azzurri dovranno misurarsi con ben altri banchi di prova.
LE FORMAZIONI. Il nuovo tecnico degli azzurri schiera gli Azzurri, apportando delle novità, che, al termine dell’incontro, saranno determinanti. La “genialata” di Ringhio è il doppio centravanti: accanto all’ex bomber atalantino Mateo Retegui schiera Moise Kean. La mossa tattica sarà vincente, perché i due attaccanti si aiutano reciprocamente e “confezionano” il gol che sblocca la partita, dando il via alla goleada. Davanti al portiere Donnarumma ci sono Di Lorenzo e Di Marco sulle fasce con Bastoni e Calafiori al centro. Il pacchetto di centrocampo vede Politano e Zaccagni larghi sulle corsie laterali, mentre al centro ci sono Barella e Tonali. In avanti, come già accennato, le due punte Retegui e Kean.
L’Estonia davanti al bravissimo portiere Hein si presenta con Larsen, Paskotsi, Kuusk e Saliste. I due di centrocampo sono Palumets e Shein, mentre a sostegno dell’unica punta Sappinen ci sono il talentuoso Kristal, Kait e Sinyavskiy.
LA CRONACA. Il primo tempo si è concluso senza reti, ma la pressione degli Azzurri è stata sempre costante con tante occasioni per sbloccare la partita, sventate dalla bravura dell’ottimo portiere estone Hein e dalla mira non sempre perfetta degli attaccanti. Nella seconda frazione di gioco, lo spartito non è cambiato, in quanto gli Azzurri hanno continuato ad attaccare. Il gol di Kean al 13’ del s.t. ha “stappato”, come il tappo di una bottiglia di spumante, la partita. Da quel momento in poi è salito in cattedra il centravanti azzurro, l’oriundo Mateo Retegui, che ha regalato lampi di classe e una doppietta. Gli altri due gol sono stati siglati da Raspadori e Bastoni.
La prossima partita vedrà l’Italia di fronte a Israele in una gara dal sapore più “politico” che sportivo


